martedì 4 aprile 2017

Brioche di Cristiana. O di Fede?

Di chiunque sia, questa brioche è una bomba, letteralmente! Mi ha fatto a pezzi l'impastatrice: ho ritrovato un pezzo di plastica che veniva allegramente impastato. A quanto pare quel pezzo non era fondamentale :) Poi questa brioche si illumina di luce proprio: dopo 20 minuti a 180°, temperatura a cui ho cotto i lievitati fino all'altro ieri, appariva così, bella abbronzata. Infine, è generosa: dalla dose con cui Cristiana fa una brioche, io ne ho ricavate due. Ottimo, ho portato la merenda al corso di... cucito! Ebbene sì, il mio essere anziana inside non conosce fine e da qualche mese mi sono data alle gioie della macchina da cucire. Ogni giorno che passa mi convinco di più che la creatività e la manualità ci salveranno :) Per salvare me non basterebbe un miracolo, ma qualche progresso inizio a vederlo!

Ok, il prologo è durato abbastanza, ma le parole prendono sempre il sopravvento. Veniamo alla doppia maternità di questa fantastica brioche: l'idea arriva dal blog di Cristiana (beufalamode), che utilizza l'impasto di Fede (qui).

Cristiana è la recipe-tionist del bimestre :D marzo-aprile ed io ho attinto a piene mani dal suo blog. Vedremo quanti post riuscirò però a scrivere. 
Spulciando il suo blog, ho ricordato che era stata recipe-tionist anche lo scorso anno, di questo periodo se non erro, e mi pare sia trascorso un secolo. Ora come allora, però, da Cristiana c'è l'imbarazzo della scelta :)  Io ho copiato tre, dicasi TRE, ricette da lei, ma andiamo con ordine e iniziamo... dalla colazione!


Ripeto che con la sua dose mi sono uscite due brioche (uno stampo da plum cake da 30 cm e uno da 24 cm), stendendo la pasta a circa 5 mm di spessore. Il risultato è stato ottimo, una vera e propria nuvola! Ho usato la farina che qui uso per i lievitati, con una percentuale un po' più alta di proteine. Inorridite puristi, qui sulla farina non si va molto per il sottile!

Qui l'originale, con un'introduzione tutta da leggere :D (sul "i compiti non glieli faccio fare, ma la colazione sì" sono morta :D )


INGREDIENTI:


120 ml di latte a temperatura ambiente
5 g di lievito di birra secco
500 g di farina 
3 uova grandi
50 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di brandy
40 g di burro morbido, a pezzi piccoli



Per il ripieno (ho ripulito il frigo!):

marmellata di rabarbaro, fatta da me
marmellata di cachi e vaniglia, idem
marmellata di pere e pimento, come sopra

Per la finitura:

1 tuorlo
2 cucchiai di latte
granella di zucchero


Setacciare la farina nella ciotola dell'impastatrice e mescolarvi il lievito. Aggiungere uova, zucchero, brandy e latte. Mescolare con il gancio a foglia fino a quando l'impasto non si staccherà dalle pareti, circa 5 minuti. Sostituire il gancio e montare quello a uncino, quindi unire il burro poco per volta a velocità bassa, poi alzare la velocità e impastare fino ad ottenere un composto sodo.
Coprire la ciotola e far lievitare fino al raddoppio
Stendere l'impasto (io mezzo cm) e ricavare dei dischi di 8/10 cm di diametro, versarvi un cucchiaio di confettura al centro e chiuderli a mo' di raviolo. Disporre i "ravioli" vicini all'interno di uno stampo ricoperto di carta forno, coprire con pellicola e far lievitare fino a quando arriveranno al bordo dello stampo.
Portare il forno a 180°, spennellare la brioche con il tuorlo sbattuto con il latte e cospargere di granella di zucchero. Cuocere per circa 25/30 minuti, in base alla potenza del forno... e della brioche!





Se non si fosse capito, con questo post partecipo al Recipe-tionist. Grazie Flavia per tenere viva questa tua splendida iniziativa!



3 commenti:

  1. Allora guarda, la ricetta della tua brioche è bella tanto quella utilizzata da Fede aahahahahhahahahahha, il cucito... lo adoro,,,, quello creativo però...arrivo a fare le tovaglie, runner, e cose così...porta torte, ma non vado oltre...però quando ci metto mano beh mi rilasso e mi entusiasmo tanto.
    Aspettiamo le prossime due ricette :P, buon weekend Flavia

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    1. dai, diciamo che la mia è più abbronzata e chiudiamola qui :D Il cucito mi sta appassionando, anche se ho ancora mooooooooooooolto da imparare :D

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  2. Ah bella: vecchia a chi? Ho sempre amato cucire, fin da bambina. Mi tagliavo le camicie da notte per ricavarne modelli all'ultima moda...che erano una cagata pazzesca. Vorrei avere tempo all'infinito e precisione nelle dita: il cucito è una delle mie passioni....e vorrei tanto poterlo riprendere! Grazie mille! Sarà contenta anche Fede: ne hai fatte felici due in una botta sola.

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